Luglio 2015 – provincia di Firenze

Sono stato chiamato per la ricerca di una sorgente non più attiva da decenni: la cliente si ricordava solo il punto che è stato da me ritrovato e confermato. Purtroppo le sorgenti inattive da molti anni non si sono abbassate solo di due o tre metri, ma molto di più, pertanto è difficile intervenire con un mezzo meccanico; allora ho seguito a ritroso la sorgente ed abbiamo provveduto a fare lo scavo. Alla profondità di circa 3 metri sono riuscito a ritrovare la sorgente con un grande quantità di acqua, risolvendo il problema con grande stupore della cliente.

Luglio 2015 – Volterra

Ho effettuato una ricerca in questa zona che risulta a rischio di assenza d’acqua, data la conformazione del terreno in quanto sono presenti alti strati di argilla impermeabili all’acqua. Precedentemente le perforazioni che erano state fatte fare dal cliente, erano risultate negative; dopo il mio suggerimento è stato effettuato un carotaggio per rendermi conto dell’effettiva qualità del terreno ed ho valutato la situazione da un altro punto di vista. Dopo una difficile ricerca, ho pensato di seguire le vene a valle; abbiamo fatto intervenire un escavatore e nel punto da me indicato (alla profondità di 3 metri) abbiamo trovato delle ghiaie con una grande quantità d’acqua ed il problema è stato risolto.

Ripristino pozzo a Greve in Chianti, Toscana (Italia)

Nell’Aprile del 2015 un cliente mi ha chiamato per fare una ricerca dell’acqua ed eventualmente eseguire una perforazione, in un suo terreno che si trova a Greve in Chianti – Toscana (Italia).

Ho individuato una falda d’acqua a circa 80 metri quindi ci sarebbero volute svariate migliaia di euro.

Il cliente già disponeva di un proprio pozzo artesiano risalente alla II guerra mondiale (profondo 8 metri) e pensava che fosse secco, invece da una mia verifica, ho rilevato la presenza dell’acqua: la falda del pozzo si era abbassata di circa 2 metri. Abbiamo provveduto a ripulire il pozzo e scavando più in profondità di 2 metri è stata ritrovata l’acqua; con questo successo il cliente ha abbandonato l’idea di costruire il nuovo pozzo.

Acqua termale – Montaione 2010

Fra le mie esperienze vorrei raccontare quella a Montaione dove sono riuscito ad individuare, per una grossa struttura ricettiva, un filone d’acqua termale.
Il committente aveva già fatto una perforazione di 200 metri senza trovare quello che cercava: acqua termale calda. La mia analisi sulla perforazione esistente ha permesso di trovare acqua termale, ma con una perforazione di 400 metri.