Maggio 2017 – Toscana

In questo periodo ho effettuato varie ricerche in zone con terreno argilloso; i risultati sono stati tutti positivi ottenendo quantità d’acqua più che sufficienti alle richieste del cliente. Ci sono state delle variazioni relative alla profondità dell’acqua la quale ha avuto una variazione di un 10% in più rispetto a quanto da me indicato. La variazione è data dalle argille stesse ed in presenza di esse è difficile ottenere precisi risultati di profondità.

Marzo 2017 – Toscana

Sono stato chiamato in zona Toscana per posizionare piante da frutto in vaso.
Su tale terreno la persona ha piantato più volte alberi da frutto con risultati negativi. Dalla data del mio posizionamento, effettuato sempre utilizzando la bacchetta da rabdomante ed il testimone, dopo un po’ di tempo il cliente mi ha ricontattato rimanendo sbalordito in quanto, effettuando una nuova semina, le piante nascono e resistono.

Gennaio 2017 – Toscana

Dal mese di Gennaio ad oggi ho effettuato numerose ricerche in Toscana e Umbria; principalmente le ricerche si sono svolte nel ritrovamento di sorgenti esistenti che si erano perse e che ho ritrovato.
In tutto questo periodo i risultati ottenuti sono stati soddisfacenti. Sempre in zona toscana ho effettuato una ricerca in cui siamo intervenuti con un escavatore: la profondità dell’acqua da me rilevata era tra i 5 / 6 metri, ma data la conformazione del terreno abbiamo dovuto sospendere ed intervenire con una piccola trivella trovando una quantità di acqua ben oltre le aspettative da me avute.

Dicembre 2016 – Toscana

Ho effettuato una ricerca sulle colline tra Montemurlo (PO) e Pistoia.
In precedenza in tale zona sono state effettuate numerose perforazioni per la ricerca dell’acqua con esiti sempre negativi.
Successivamente abbiamo fatto la perforazione e, come da me indicato alla profondità di circa 40 mt , abbiamo trovato una quantità molto rilevante di acqua.
Dagli studi geologici della zona le falde acquifere si trovano a una profondità di 150-200 mt; in realtà ho riscontrato che l’acqua si trovava molto più in superficie, come da me rilevato e con grande soddisfazione del cliente.

Settembre 2016 – Toscana

Sono stato chiamato nella zona di Livorno in quanto il cliente stava eseguendo la perforazione e arrivando ad una profondità di circa 130 mt si è fermato, non trovando acqua.
Dalle indagini geologiche risultava che l’acqua doveva esserci. Ho effettuato la mia ricerca, stando a monte della stessa perforazione di circa 30 mt, in una giornata anche piovosa; la trivella si è spostata nel punto da me indicato (a circa 20 mt di profondità) e il giorno seguente il cliente mi ha chiamato e nonostante il suo scetticismo l’acqua è stata trovata in quantità più che soddisfacente per il suo fabbisogno.

Agosto 2016 – Toscana

Ho effettuato numerose ricerche che sono avvenute e che si sono concluse con successo: parte di esse sono state mirate al ritrovamento di sorgenti.
Ho effettuato anche nuove ricerche sulla fascia che parte da Gambassi Terme fino ad arrivare a Volterra; zone estremamente difficili per la conformazione del terreno il quale presenta forti strati di argilliti. Le ricerche si sono concluse comunque con esito positivo.

Agosto 2016 – Toscana

Ho effettuato una ricerca presso un vivaio di Pistoia.
Il cliente già possedeva diversi pozzi, ma non aveva la quantità d’acqua sufficiente al suo fabbisogno. Dalla ricerca che ho effettuato, abbiamo poi provveduto a fare la perforazione: la stratificazione del terreno non presenta notevoli difficoltà fino a circa una decina di metri, dove il terreno presenta argilliti miste a sabbie ma, a mano a mano andando avanti con il metraggio e lo scavo, si incontrano ghiaie fini fino a trovarne sempre di più grosse.
Sono arrivato alla profondità di 30 mt (punto con presenza d’acqua da me indicato in fase di ricerca) trovando una quantità d’acqua con cui solo tramite quel pozzo il cliente è riuscito ad avere l’80% d’acqua necessaria al suo fabbisogno, con grande soddisfazione.

Luglio 2016 – Stato Estero

Sono stato contattato da un’importante struttura alberghiera estera (facente parte della CE). Il cliente aveva provveduto a fare altre perforazioni nella sua proprietà senza esito positivo. Ho valutato attentamente la zona e fatto la mia ricerca indicando un punto ben preciso. Il giorno successivo abbiamo provveduto a fare la perforazione centrando a pieno la profondità e la portata dell’acqua, con il soddisfacente riscontro del cliente. Durante il periodo trascorso ho provveduto ad effettuare nella zona altre ricerche per altri clienti, con successo.