Aprile 2016 – Costa Toscana

Sono stato chiamato nella zona di Marina di Grosseto. La zona presenta un terreno totalmente sabbioso; il cliente nel tempo ha provveduto a fare numerose perforazioni, trovandosi acqua in quantità non sufficiente e totalmente salata. Dalla ricerca che ho effettuato sul posto ho individuato il punto di scorrimento e abbiamo subito iniziato a fare la perforazione manualmente, arrivando alla profondità di sei metri: il risultato è stato che l’acqua è apparsa dolce e potabile e non salata e la quantità trovata è di circa 150 litri al minuto, più che sufficiente per le esigenze del cliente stesso il quale è rimasto stupefatto per il risultato ottenuto.

Marzo 2016 – Toscana

Sono stato chiamato in Toscana per la ricerca di una sorgente la cui età risaliva al 1800 circa; nel corso dei secoli chiaramente l’acqua è stata deviata dalla sorgente per cause naturali (terremoti, frane ecc…). Dalla mia ricerca ho ritrovato n. due vene le quali erano fuori dalla sorgente. Abbiamo provveduto ad effettuare lo scavo e riconvogliare le n. due vene all’interno della sorgente trovando una quantità d’acqua sufficiente al fabbisogno del cliente.

Febbraio 2016 – Toscana

Sono stato chiamato in Toscana in un luogo dove la conformità del terreno si presenta molto difficile (con presenze nel sottosuolo di caverne e terreno argilloso stratificato). Il geologo si era espresso sul luogo e secondo lui, data la conformità del terreno, non poteva esserci acqua. Con la mia ricerca ho localizzato l’acqua con relativa portata ed è stato provveduto ad effettuare la perforazione che ha riconfermato la presenza della stessa e anche quella delle caverne sotterranee. Tanto è stato lo stupore nella zona che sono stato contattato per effettuare altre ricerche nel territorio.