Marzo 2017 – Toscana

Sono stato chiamato in zona Toscana per posizionare piante da frutto in vaso.
Su tale terreno la persona ha piantato più volte alberi da frutto con risultati negativi. Dalla data del mio posizionamento, effettuato sempre utilizzando la bacchetta da rabdomante ed il testimone, dopo un po’ di tempo il cliente mi ha ricontattato rimanendo sbalordito in quanto, effettuando una nuova semina, le piante nascono e resistono.

Maggio 2016 – Toscana

Sono stato chiamato nella zona della montagna Pistoiese per seguire la perforazione il cui punto avevo già individuato precedentemente.
Abbiamo iniziato la perforazione trovando una conformazione geologica che da tempo non avevo più trovato: trattasi di pietra arenaria molto porosa e, alla profondità da me indicata, abbiamo trovato acqua più che sufficiente per le esigenze del cliente stesso.

Maggio 2016 – Toscana

Sono stato chiamato da un cliente mentre sul posto veniva già effettuata la perforazione in un punto consigliato dalla stessa ditta perforatrice, ma non trovando acqua. Dalla verifica effettuata ho riscontrato la non presenza di acqua in quel punto: ho fatto spostare la trivella a circa 40 mt a valle dell’attuale perforazione e alla profondità da me indicata abbiamo trovato l’acqua necessaria al fabbisogno del cliente.

Novembre 2015: Stato Estero

Sono stato contattato da un centro di ricerche,  non facente parte della CE (leader mondiale sia per la strumentazione in loro possesso che per gli studi sulla rabdomanzia), e hanno rilevato nell’arco della giornata la mia energia provvedendo a darmi per la ricerca dell’acqua un ulteriore strumento pensato solo per la mia persona. Nel contesto ho effettuato varie ricerche sempre con risultati positivi e anche una volta rientrato in Italia ho effettuato ricerche molto complesse  con risultati sempre positivi.

Ottobre 2015: Stato Estero

Sono stato contattato da una persona che risiede in una nazione europea chiedendomi se dalla planimetria del terreno che mi aveva inviato tramite e-mail riuscivo ad individuare il punto dove era presente l’acqua.

Ho intercettato l’acqua su carta, con profondità e portata, il cliente mi ha richiamato invitandomi a recarmi sul posto e quando ero lì l’acqua la avvertivo esattamente nel punto in cui avevo indicato tramite e-mail; abbiamo provveduto ad effettuare la perforazione del pozzo e l’acqua come profondità e portata era esattamente dove da me indicato su carta con grande soddisfazione e ammirazione del cliente.

Luglio 2015 – provincia di Firenze

Sono stato chiamato per la ricerca di una sorgente non più attiva da decenni: la cliente si ricordava solo il punto che è stato da me ritrovato e confermato. Purtroppo le sorgenti inattive da molti anni non si sono abbassate solo di due o tre metri, ma molto di più, pertanto è difficile intervenire con un mezzo meccanico; allora ho seguito a ritroso la sorgente ed abbiamo provveduto a fare lo scavo. Alla profondità di circa 3 metri sono riuscito a ritrovare la sorgente con un grande quantità di acqua, risolvendo il problema con grande stupore della cliente.

Luglio 2015 – Volterra

Ho effettuato una ricerca in questa zona che risulta a rischio di assenza d’acqua, data la conformazione del terreno in quanto sono presenti alti strati di argilla impermeabili all’acqua. Precedentemente le perforazioni che erano state fatte fare dal cliente, erano risultate negative; dopo il mio suggerimento è stato effettuato un carotaggio per rendermi conto dell’effettiva qualità del terreno ed ho valutato la situazione da un altro punto di vista. Dopo una difficile ricerca, ho pensato di seguire le vene a valle; abbiamo fatto intervenire un escavatore e nel punto da me indicato (alla profondità di 3 metri) abbiamo trovato delle ghiaie con una grande quantità d’acqua ed il problema è stato risolto.

Ripristino pozzo a Greve in Chianti, Toscana (Italia)

Nell’Aprile del 2015 un cliente mi ha chiamato per fare una ricerca dell’acqua ed eventualmente eseguire una perforazione, in un suo terreno che si trova a Greve in Chianti – Toscana (Italia).

Ho individuato una falda d’acqua a circa 80 metri quindi ci sarebbero volute svariate migliaia di euro.

Il cliente già disponeva di un proprio pozzo artesiano risalente alla II guerra mondiale (profondo 8 metri) e pensava che fosse secco, invece da una mia verifica, ho rilevato la presenza dell’acqua: la falda del pozzo si era abbassata di circa 2 metri. Abbiamo provveduto a ripulire il pozzo e scavando più in profondità di 2 metri è stata ritrovata l’acqua; con questo successo il cliente ha abbandonato l’idea di costruire il nuovo pozzo.