Novembre 2019 – Agosto 2020

In questi mesi sono stato chiamato sempre di piu’ per rilevare presenza di acqua in pozzi freatici che vanno da una profondita’ di 6 metri a un massimo di 12 metri. Ho constatato che quasi la totalita’ di tali pozzi non presenta acqua sufficiente, causa mancanza di pioggia che alimenta i suddetti pozzi per cui e’ stato necessario, in molti casi, effettuare trivellazioni artesiane per poter andare a trovare falde profonde.
Inoltre sono stato chiamato per effettuare ricerche in zone della Toscana che presentano terreni argillosi. Non e’ facile perche’ le argille creano una frequenza abbastanza simile all’acqua per cui la bacchetta si muove ma l’acqua non e’ presente. Da tempo utilizzo, con appositi strumenti, una tecnica che mi permette di eliminare le argille andando a trovare il punto dove e’ presente l’acqua.
I risultati ottenuti sono positivi. Sono stato chiamato recentemente in luoghi dove erano stati fatti pozzi e non avevano trovato acqua, per cui, come procedentemente detto ricorro alla tecnica sopracitata.

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