Sono stato chiamato nella zona di Marina di Grosseto. La zona presenta un terreno totalmente sabbioso; il cliente nel tempo ha provveduto a fare numerose perforazioni, trovandosi acqua in quantità non sufficiente e totalmente salata. Dalla ricerca che ho effettuato sul posto ho individuato il punto di scorrimento e abbiamo subito iniziato a fare la perforazione manualmente, arrivando alla profondità di sei metri: il risultato è stato che l’acqua è apparsa dolce e potabile e non salata e la quantità trovata è di circa 150 litri al minuto, più che sufficiente per le esigenze del cliente stesso il quale è rimasto stupefatto per il risultato ottenuto.